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Intolleranza alimentare e allergia nel cane
Prurito, diarrea, pelo opaco: a volte la causa è l’alimentazione. Ecco come riconoscere i segnali e individuare l’origine insieme al veterinario.
Quando un cane reagisce in modo sensibile ad alcuni componenti del cibo, i segnali compaiono spesso sulla pelle e sulla digestione. Una vera allergia alimentare e un’intolleranza sono percepite in modo simile dal cane, ed entrambe si possono circoscrivere solo con una paziente esclusione. Il percorso affidabile per arrivarci è la cosiddetta dieta a eliminazione, che va seguita sotto controllo veterinario.
Una premessa importante: i cereali non sono automaticamente i colpevoli, le cause più frequenti sono determinate fonti proteiche. Questo articolo non sostituisce una diagnosi, ma ti aiuta a riconoscere i segnali e a preparare il colloquio con il veterinario.
In sintesi
- Segnali tipici su pelle, orecchie e digestione
- Senza cereali non è automaticamente la soluzione
- La dieta a eliminazione è il percorso affidabile
- Diagnosi e piano sempre con il veterinario
Possibili segnali di un’intolleranza
| Area | Possibili segnali | Nota |
|---|---|---|
| Pelle & pelo | Prurito, arrossamenti, zone senza pelo, pelo opaco. | Spesso su zampe, pancia e muso. |
| Orecchie | Otiti ricorrenti, grattamento dell’orecchio. | Segnale spesso sottovalutato. |
| Digestione | Feci molli, diarrea, flatulenza, vomito occasionale. | Anche una defecazione più frequente può rientrarvi. |
| Zampe | Leccamento e mordicchiamento continuo delle zampe. | Può essere collegato al prurito. |
| Generale | Irrequietezza dovuta al prurito, minor benessere. | Far escludere altre cause dal veterinario. |

Importante: la diagnosi spetta al veterinario
Dietro prurito o diarrea possono nascondersi anche parassiti, infezioni o altre patologie. Non fare autodiagnosi e avvia una dieta a eliminazione solo con l’accompagnamento del veterinario, solo così è attendibile. Prurito persistente, alterazioni cutanee o disturbi gastrointestinali vanno chiariti dal veterinario.
Come funziona una dieta a eliminazione
La dieta a eliminazione circoscrive in modo sistematico la causa scatenante. Viene pianificata e seguita insieme alla veterinaria o al veterinario.
Passo dopo passo
- Scegliere con il veterinario una nuova fonte proteica finora insolita
- Per diverse settimane somministrare esclusivamente questa dieta
- Eliminare davvero tutto il resto, anche snack, articoli da masticare e avanzi
- Osservare e annotare se i disturbi diminuiscono
- In seguito reintrodurre mirando singoli componenti, per individuare la causa
- Avere pazienza, il processo dura spesso diverse settimane

Domande frequenti
Qual è la differenza tra allergia e intolleranza?
In caso di allergia reagisce il sistema immunitario, in caso di intolleranza no. Per il cane la sensazione è simile, e il percorso per arrivare a una risposta è in entrambi i casi la dieta a eliminazione con il veterinario.
Il cibo deve essere senza cereali?
Non automaticamente. I cereali sono una causa scatenante meno frequente di quanto si pensi, più spesso lo sono determinate fonti proteiche. Cosa va bene nel singolo caso lo mostra la dieta a eliminazione.
Quanto dura una dieta a eliminazione?
Di norma diverse settimane, spesso otto o più. L’importante è restare coerenti e non somministrare nient’altro nel frattempo.
Posso dare snack durante la dieta?
Solo se sono compatibili con la dieta. Anche un solo snack sbagliato può falsare il risultato. Nel dubbio, concordalo con il veterinario.
Capire un’alimentazione sana
Come si presenta un’alimentazione equilibrata e fresca e cosa conta nei singoli componenti.
